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Temporale

La quiete dopo la tempesta

Canzone stupenda che vorrei dedicare a tutti quelli che non possono vivere senza AMORE

Tutto l’amore che ho (Jovanotti)

Le meraviglie in questa parte di universo,
sembrano nate per incorniciarti il volto
e se per caso dentro al caos ti avessi perso,
avrei avvertito un forte senso di irrisolto.

Un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre,
fino al confine estremo delle mie speranze,
ti avrei cercato come un cavaliere pazzo,
avrei lottato contro il male e le sue istanze.

I labirinti avrei percorso senza un filo,
nutrendomi di ciò che il suolo avrebbe offerto
e a ogni confine nuovo io avrei chiesto asilo,
avrei rischiato la mia vita in mare aperto.

Considerando che l’amore non ha prezzo
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho.

Un prigioniero dentro al carcere infinito,
mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore,
starei nascosto come molti dietro ad un dito
a darla vinta ai venditori di dolore.

E ho visto cose riservate ai sognatori,
ed ho bevuto il succo amaro del disprezzo,
ed ho commesso tutti gli atti miei più puri.

Considerando che l’amore non ha prezzo…
Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho.

Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l’amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto.

Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho.

Video importato

YouTube Video type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="640" height="390">_autoplay Tutto l'amore che ho

Diapositiva9

il 2010 è stato un anno difficile, il lavoro mi ha dato e mi da penare.

Non so se nel 2011 riuscirò a mantenere il posto in cui sono e di un’altro per ora neanche l’ombra…….pazienza

Questa’anno sotto l’albero di Natale non troverò neanche un pacchettino……………………………..

ma sotto ci sarà un immenso scatolone con dentro mille sorprese, per prima cosa in un angolo ci saranno i mille colori del mio TEMPORALE, al centro cosa più importante la gioia e lo stupore delle mie due BIRBE, dallla parte opposta una scatola piena di serenità per la mia LEI e a riempire parte degli spazi vuoti il calore della mia famiglia che quest’ anno, dopo un anno di “pausa” si ritrova tutta sotto lo stesso tetto per festeggiare il fatto di essere una famiglia non solo nei momenti di gioia ma anche in quelli più burrascosi. Guarderò all’interno e nello scatolone ci sarà tanto spazio ancora, sapete ho un pò di posticino per due grandi Persone PAT (one patch) ed Angy (una nessuna centomila) sicuramente in quel posticino troverò la loro presenza e la loro amicizia ed una calda parola ogni volta che ne avrò bisogno, GRAZIE.

Poi come ogni grande scatolone che si rispetti lo spazio per gli amici non mancherà mai……………..siete tutti invitati.

AH dimenticavo nello scatolone ci saranno anche tutti quei pacchettini con dentro un sorriso per tutti quelli che passeranno

Buon Natale

1 Dicembre 2010 ore 15 10

Stancamente mi trascino tutti i giorni al lavoro, un lavoro che non c’è più, che esiste solo sulla carta.

Accendo il pc guardo i vari monster, help lavoro, job rapido, about pharma etc. etc. etc., la solita desolazione tante inserzioni poco concrete. Lavoro temporaneo contratti a termine 3 mesi due mesi un mese, una volta ho letto una inserzione cercasi manodopera per lavoro in magazzino contratto a termine di un giorno orario di lavo da mezzanotte alle otte….che dovevo mai fare? Svuotarlo quel magazzino??? !!!!!.

Stancamente navigo mi tengo aggiornato lavoricchio, quattro chiacchiere con i colleghi che sono nelle mie stesse condizioni, a volte i discorsi si interrompono e seguono dei silenzi che dicono più delle inutili chiacchiere.

Intanto si avvicina il Natale con i suoi colori i suoi suoni la sua atmosfera la sua gioia…..e la sua malinconia.

Oggi nevica.. poco a dire vero ma il bianco manto nevoso pulisce l’aria ovatta i rumori e mi regala un attimo di felicità, la poesia della neve che scende fa breccia nel grigio delle giornate che scivolano via.

Il pomeriggio incombe è quasi ora di una pausa (che eufemismo) caffè….bisogna pure tirar l’ora di tornare a casa.

Cosa vorrei sotto l’albero di Natale…………..

I colori del mio temporale

Lieve come un battito d’ali

la tua presenza

Irruenta a volte come una dolce tempesta,

il tuo passaggio ha solcato il tempo dei miei ricordi

Le tue opere,  le nostre chiacchiere

le tue opinioni il mio controbattere

i tuoi consigli.

Il ricordo…. la tragedia e poi lo sgomento

Ed ora alberghi solo nei nostri cuori.

Come un fulmine a ciel sereno, è squillato troppo presto il cellulare ieri, ero già al lavoro ed ho pensato sarà Terry che ha bisogno di dirmi qualcosa….numero sconosciuto

Pronto…a ciao Gio….che voce che ti è successo……….

Devo darti una brutta notizia…Monica è morta!!!!!!!!

Silenzio…..ripeti per favore se è uno scherzo è di pessimo gusto

Ieri una mia ex collega aveva un piccolo intervento una piccola ciste ai reni 2 giorni e poi a casa

Ma da quella sala operatoria non è più salita, una complicazione polmonare hanno detto, la sala rianimazione manca in quella struttura, ma dico nel raggio di 3 km ci sono 3 importanti ospedali grandi con tanto di ambulanza con rianimazione incorporata, allora perché nessuno l’ha chiamata se si è verificato l’imprevisto, un improvviso edema polmonare e nessun intervento neanche un tentativo. Non si preoccupi è andato tutto bene… e dopo 4 ore che non tornava su dalla sala operatoria la notizia, ci spiace è morta

Il telegiornale oggi da la notizia, un altro caso di malasanità in quel di Castellanza, ora verrà aperta una inchiesta……intanto non ci sei più

 

Ho perso…………………………………………..

Tre anni, tanti sforzi tanta volontà tanto impegno……………..

Mi sono rimesso in gioco pensando al futuro, il mio e quello della mia famiglia

Ho fatto delle scelte, motivate dalle circostanze dalla necessità del 27

Ho perso……………………………………………….

Non riesco nemmeno a riscrivere il curriculum in una maniera coerente, incespico sull’impostazione di una lettera di presentazione, mi perdo nel mare di internet alla ricerca di un’offerta di non so per cosa

Ho perso………………………………………….

L’orgoglio il morale la voglia…………………..

Ho perso……………………………………

L’Italia è un repubblica fondata sul lavoro……………….QUALE?

Nel post del 15 dicembre 2006 “La Felicità” citavo la seguente frase:

la felicità è:

La semplicità di un
Piccolo progetto
Che illumina la vita

E se il progetto ti viene sottratto?????

La luce si spegne, è come se mi avessero risucchiato l’energia, come essere sotto vuoto, in attesa che qualcosa o qualcuno mi spacchetti, per poi magari scoprire che sono scaduto

Nel post del 24 Marzo del 2007 “welcome back Birba, Angy (Io) mi lasciò un commento in cui compariva questa frase: D’altra parte ci scontriamo con la realtà che il mondo del lavoro è diventato l’arena del Colosseo con lo scontro dei gladiatori: tutti contro tutti….la lotta per la sopravvivenza.

 

Di scontri ne ho già vissuti ed io pensavo di essere più preparato di essere pronto per le nuove battaglie

di poter vincere la guerra………………

Ho perso……………………………….

Sto passando un periodo duro, difficile, con lo stress a palla un futuro lavorativo incerto.

La cassa integrazione come una ghigliottina si è abbattuta.

La mia testa penzolante rimane li sospesa con un occhio guarda il baratro che si apre sotto di lei con l’altro sbircia in alto nella speranza di un barlume di una ripresa, di un aggancio…..

Tutto passa in secondo piano le vacanze tanto agognate dopo un anno lavorativo impegnativo, gli acquisti per i bimbi, i piani futuri per sistemare casa…..

Ho passato settimane buie come il mio umore come i comunicati aziendali, settimane di incazzature di prese in giro, di finti discorsi di demagogia sindacale di parole dette e ridette masticate trite e ritrite di finte concessioni e false speranze, di disperazione di colleghi e colleghe.

Ed io ho perso.

Ma la vita continua…..mi scorre davanti come in un film in bianco e nero del quale sono il protagonista e lo spettatore, mi accorgo che quello che mi circonda invece è a colori viaggia al doppio della mia velocità ed io arranco.

La vita continua…..ed io sto già arrotolando le maniche per le fatiche future

Quante urla soffocate…

continua…

continua…

L’anima…stregata

continua…

continua…

 

continua…